Il
Teatro Pubblico
Campano è
un Organismo di Promozione e Formazione del pubblico
della prosa e della danza riconosciuto dal Ministero
dei Beni e Attività Culturale
l’Associazione
Teatro Pubblico Campano opera su tutto il territorio
regionale dal 1983 con il compito di programmare, organizzare
e promuovere stagioni di prosa qualificate che si rapportino
al panorama della produzione teatrale italiana, con
particolare attenzione alla drammaturgia contemporanea
italiana ed europea.
Per garantire la
massima diffusione della cultura teatrale l’attività
del Teatro Pubblico Campano si svolge sia nei maggiori
teatri cittadini quali il Teatro
Municipale Giuseppe Verdi di Salerno, il Teatro Massimo
ed il Teatro Comunale di Benevento, il Teatro Comunale
di Caserta; il Teatro Carlo Gesualdo di Avellino;
sia in sale di dimensioni ridotte, al servizio di comunità
piccole e medie; inoltre si adopera per favorire il
ripristino ed il funzionamento dei luoghi teatrali pubblici
nell’ambito del territorio regionale, stimolando
ed agevolando le iniziative degli enti associati.
L’elaborato
e complesso lavoro di relazione con gli Enti Locali
e con le diverse platee territoriali, svolto nel corso
degli anni, ci ha portato a registrare oggi un risultato
di 32 Enti Associati,
tra Regione, Province e Comuni, di 22
cartelloni teatrali, 58 spettacoli, 300 appuntamenti
di prosa, musica e danza.
Particolare attenzione
viene riservata alle nuove generazioni a cui da sempre
il Teatro Pubblico Campano dedica una parte della propria
attività, innanzitutto con la storica rassegna
Primi Applausi
nata contestualmente all’associazione, in seguito
affiancata dalla rassegna Rete dell’Immaginario
per studenti di scuola superiore ed universitari. Oggi
il settore Teatro Ragazzi e Giovani si compone di 6
cartelloni teatrali, 23 spettacoli, laboratori, seminari,
circa 100 appuntamenti tra il Teatro per l'Infanzia
e la Gioventu' ed il Teatro d'Innovazione.
Il Teatro Pubblico
Campano, inoltre cura la formazione e la promozione
del pubblico attraverso svariate e mirate azioni collaterali
e si impegna in collaborazioni e partenariati a progetti
in linea con le proprie dinamiche operative e progettuali.
ATTIVITÀ 2007/2008
Attività
di distribuzione:
INVITO A TEATRO
Rassegne di Prosa , Musica e Danza.
PRIMI APPLAUSI
Rassegne Teatro Scuola
LA RETE DELL’IMMAGINARIO
Rassegna teatrale per le Scuole Superiori
STORIE INTERROTTE,
IL SUD CHE HA FATTO L’ITALIA Rassegna
di Teatro Storico
I LUOGHI DELLA
MEMORIA Rassegne Estive in Siti Storici
e Archeologici
ANGELI A SUD
Festival di Teatro Ragazzi e Giovani a Sud
NUOVE SENSIBILTA’
Progetto di formazione per giovani compagnie teatrali
Attività
di formazione del pubblico:
I MODI DEL TEATRO
SCUOLA Laboratori teatrali per docenti
IL PICCOLO TEATRO
DEI TERRITORI Laboratori teatrali nelle
scuole dell’obbligo
DESCRIZIONE
ATTIVITA’ DI DISTRIBUZIONE
INVITO
A TEATRO
Le rassegne teatrali serali “Invito Al Teatro”
si svolgono in quasi tutti i Comuni associati e consentono
ad una ampia fascia sempre di spettatori l’opportunità
di fruire, a prezzi contenuti, di una serie di spettacoli
qualificati, scelti fra quanto di meglio offre annualmente
la produzione teatrale nazionale. Le scelte artistiche
vengono effettuate, come di consueto, tenendo conto
dello spessore culturale delle proposte produttive,
della necessità di valorizzare la Drammaturgia
Contemporanea italiana ed europea, dell’affidabilità
dei soggetti produttivi, della professionalità
dei registi e degli attori, dell’utilità
di avviare processi di comune progettualità,
soprattutto con le realtà produttive operanti
nell’ambito territoriale di riferimento. Tale
servizio di distribuzione è garantito in tutti
i Comuni associati che ne facciano annualmente richiesta
in base alle norme statutarie dell’Associazione.
PRIMI
APPLAUSI
Il Teatro Pubblico Campano dedica, sin dall’anno
della sua costituzione , una parte considerevole delle
sue attività al delicato settore della formazione
del pubblico giovanile con il progetto Primi Applausi.
Si tratta , in sostanza, di vere e proprie rassegne
teatrali, rivolte specificamente ai giovani allievi
della scuola dell’obbligo. Ogni cartellone si
configura come una sorta di catalogo ragionato che si
diversifica per temi e per fasce di età. Ogni
singolo spettacolo diventa momento centrale di un percorso
didattico che ha una fase propedeutica, di studio e
di approfondimento condotta dai docenti in classe, ed
una conclusiva, di analisi e di riflessione, che si
sviluppa in teatro con il dibattito previsto al termine
della rappresentazione.
LA
RETE DELL’IMMAGINARIO
Un progetto teatrale che riservato agli studenti delle
scuole medie superiori e a tutti quei docenti che pensano
all’Educazione al Teatro come ad una straordinaria
opportunità formativa. Gli spettacoli proposti
hanno tutti un’evidente attinenza o con il percorso
curriculare di studi o con gli interessi civili degli
studenti. Obiettivo precipuo del progetto è quello
di stimolare una partecipazione motivata e consapevole
dello studente, una partecipazione non episodica , una
esperienza da collegare al processo didattico ed educativo.
Per conseguire tali obiettivi abbiamo immaginato di
“mettere in rete” una serie di spettacoli
che, non solo per gli autori prescelti ma anche per
le tematiche proposte in scena, abbiano una stretta
attinenza con il percorso didattico curriculare, con
le problematiche del contesto territoriale e con gli
interessi civili degli studenti delle scuole superiori.
Inoltre, al termine di ogni singola rappresentazione,
viene proposto un dibattito che, prendendo spunto dal
tema proposto sulla scena, abbia per protagonisti gli
studenti e per interlocutori i docenti, gli artisti
e le personalità della società civile
i quali si alterneranno nel corso delle varie rappresentazioni.
In questi anni di attività ci siamo impegnati
per proporre tematiche di indubbia valenza formativa
(l’illegalità, la pena di morte, la interculturalità,
i disagi giovanili, ecc.) avvalendoci anche della collaborazione
dei docenti che, come noi, riconoscono all’Educazione
al Teatro la potenzialità di concorrere, al pari
delle altre discipline del curricolo, alla crescita
umana, civile e culturale dei nostri giovani
STORIE
INTERROTTE Il Sud che ha fatto l’Italia
Storie interrotte è un progetto multidisciplinare
che intende diffondere attraverso “dialoghi possibili”
scritti da alcuni dei maggiori storici italiani e affidati
al teatro, alle pubblicazioni, alla sperimentazione
scolastica, al dibattito sia di ricerca che radiofonico
e televisivo, la conoscenza, ad oggi ancora circoscritta,
di cinque illustri meridionalisti: Francesco Crispi,
Francesco Saverio Nitti, Donato Menichella, Luigi Sturzo
e Giuseppe Di Vittorio, per riportarne in luce il ruolo,
troppo spesso dimenticato, di padri fondatori della
storia italiana che con le loro azioni e le loro idee
hanno concretamente lavorato a disegnare il nostro paese.
Promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento
per le Politiche di Sviluppo e di Coesione con la partecipazione
del Ministero per la Pubblica Istruzione e realizzato
da Studiare Sviluppo srl, in collaborazione con ANART,
Editori Laterza, Luca Sossella Editore, Radio3 RAI -
il progetto, documentato dal libro dedicato ai dialoghi
immaginari di questi “padri fondatori” recentemente
pubblicato da Editori Laterza, è stato avviato
a Napoli nella primavera del 2007 con il debutto e le
anteprime degli spettacoli teatrali scritti da alcuni
dei maggiori storici italiani, con un ciclo di trasmissioni
radiofoniche a cura di Radio3 a giugno, con attività
sperimentali avviate con le scuole superiori del Mezzogiorno.
Per la nuova fase del progetto che ha preso avvio dall'Auditorium
di Roma il 14 settembre scorso, Storie interrotte è
stato declinato soprattutto attraverso il teatro, con
i cinque rappresentazioni realizzate da altrettante
giovani compagnie del Mezzogiorno, seguite complessivamente
da oltre 1.500 spettatori, che verranno replicate nel
prossimo futuro su 100 palcoscenici italiani grazie
alla collaborazione dell’ANART (Associazione Nazionale
delle Attività Teatrali Regionali).
Il Teatro Pubblico Campano aderisce e collabora al progetto
garantendone, per la stagione teatrale 2007/2008, la
circuitazione attraverso una programmazione rivolta
agli studenti delle scuole superiori e agli studenti
universitari.
I
LUOGHI DELLA MEMORIA
Con il duplice intento di estendere anche al periodo
estivo la programmazione delle attività e di
stimolare nuovi flussi di turismo culturale, l’Associazione
Teatro Pubblico Campano propone da diversi anni qualificate
rassegne teatrali in siti archeologici e in luoghi di
grande interesse storico e culturale che sono tradizionalmente
esclusi dagli itinerari ufficiali. Di concerto con i
Comuni territorialmente interessati, si organizzano
rassegne ed eventi estivi presso la Reggia di Caserta,
il cortile della Villa Vanvitelliana “A. Nifo”
di Sessa Aurunca , la “ Villa Avellino”
di Pozzuoli, il cortile Vanvitelliano “Real fabbrica
d'armi” di Torre Annunziata.
ANGELI A SUD
E' un festival delle nuove produzioni teatrali per l'Infanzia
e la Gioventù realizzate da compagnie e gruppi
del Sud. L’iniziativa si rivolge soprattutto ad
un pubblico di operatori del settore, proveniente da
tutte le parti d’Italia.
Il festival prevede sia la presenza di giovani gruppi,
che non sempre hanno le giuste occasioni di visibilità
necessarie al loro lavoro, sia la presenza dei gruppi
storici e di compagnie ormai consolidate che promuovono
da anni la loro produzione teatrale. La manifestazione
si svolge nell’arco di diverse giornate. Il programma
propone circa 15 titoli tra spettacoli ed eventi ed
è articolato, inoltre, in convegni, dibattiti
ed incontri con l’obiettivo di creare non solo
un’occasione di confronto sulle poetiche d’oggi
relative al Teatro per l’Infanzia e la Gioventù
in Italia, ma anche un momento di discussione sulla
fruizione della cultura teatrale nel Meridione. Il festival
è realizzato in sinergia con: Compagnia Degli
Sbuffi, Coop. L’Arcolaio, Coop.Le Nuvole, Ass.ne
Vesuvioteatro.
NUOVE
SENSIBILITA’
Nuove Sensibilità è un progetto che nasce
per dare visibilità alle giovani compagnie italiane,
allo scopo di far emergere nuovi talenti, con i loro
linguaggi e le loro aspettative. Per questo Nuove sensibilità
fornisce a giovani attori, registi, scenografi, costumisti,
lo spazio e il supporto tecnico necessari a dare vita
a una creazione artistica, nonché la possibilità
di intrecciare relazioni proficue con produttori e distributori.
Alle selezioni possono partecipare giovani registi (under
35, con deroghe in considerazione del progetto) e compagnie
non riconosciute dal Ministero, che propongono progetti
per spettacoli di nuova produzione. I progetti dovranno
essere basati su testi di autori contemporanei (intendendo
come tali anche le riscritture e le rielaborazioni di
testi classici) e dovranno prevedere un massimo di sei
attori.
DESCRIZIONE
ATTIVITA’ DI FORMAZIONE PROMOZIONE
I MODI DEL TEATRO
SCUOLA
Questa sezione raccoglie tutte le iniziative rivolte
agli insegnanti e a tutti coloro che sono interessati
a progetti di educazione al teatro per favorire una
maggiore conoscenza del Teatro ed una migliore relazione
tra pubblico e palcoscenico, intendendo quest’ultimo
come la simbolica casa non solo degli artisti ma di
tutti quanti operano e collaborano alla costruzione
dell’evento teatrale.
IL
PICCOLO TEATRO DEI TERRITORI
Il Piccolo Teatro dei Territori è un progetto
di laboratori teatrali riservati ad allievi di scuola
elementare e media inferiore. I laboratori, diversi
tra loro per linguaggi creativi ed espressivi, sono
accomunati da un lavoro di ricerca artistica fondato
sulle tradizioni culturali dei territori e dei luoghi
in cui vengono attivati.
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