Con Poveri Ma Belli, Il Sistina presenta un grande spettacolo musicale nella tradizione di quelli targati 'Garinei e Giovannini'. Poveri Ma Belli è stato un film di grande successo degli anni 50/60, diretto da Dino Risi, interpretato da un gruppo di attori allora di moda e prodotto dalla Titanus di Goffredo Lombardo. Lo spettacolo ha incuriosito e interessato il mondo teatrale italiano tant'è che è già richiesto in tutta Italia ed ha in programma una lunga tournèe che partirà proprio dal Teatro Sistina..
Nel ruolo della protagonista Bianca Guaccero.
Il resto del cast è attualmente in via di definizione. Dice Massimo Ranieri, il regista: 'Portare in scena, in commedia musicale, il film Poveri Ma Belli, grande commedia dedicata a Roma, è impresa abbastanza ardua. Soprattutto per chi, come me, si accinge a doverlo dirigere seduto nella platea di quello che è il teatro più famoso in Italia (e, forse, in Europa) proprio per questo genere di spettacolo. L'intento è quello di proporre al pubblico una storia fatta di sentimenti puri, veri, genuini non contaminati e mistificati come sono ai nostri giorni.
Uno spettacolo fatto di attori, di musica, di balletti, di scenografie e di costumi. Tutte facce della stessa medaglia e tutte importanti allo stesso modo'.
In breve la storia. In uno dei più antichi rioni di Roma vivono due giovani bulli, Romolo e Salvatore. Romolo fa il bagnino in uno stabilimento balneare sul Tevere e Salvatore è commesso in un negozio di dischi. I due sono amici intimi ed anche le loro famiglie sono tra loro legate. Non lontano dalla loro casa apre bottega un sarto che ha una bella figliola, Giovanna. I due giovani si mettono a fare la corte alla ragazza. Giovanna è in dubbio e non sa decidersi. Alla fine si promette a Salvatore, ma quando Romolo finge di uccidersi per il dispiacere, le cose tornano al punto di prima. E così continuerebbero se Giovanna non incontrasse un precedente fidanzato, del quale è ancora innamorata. Rimasti soli i due ragazzi si accorgono dell'amore provato nei loro confronti dalla sorella dell'amico. Così alla fine Salvatore s'innamorerà della sorella di Romolo e Romolo di quella di Salvatore.
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