LA SEMPLICITÀ INGANNATA

Satira per attrice e pupazze sul lusso d’esser donne

SPETTACOLO PASSATO

Teatro Nuovo, Napoli

giovedì 20 febbraio 2025 21:00 ACQUISTA

venerdì 21 febbraio 2025 18:30 ACQUISTA

sabato 22 febbraio 2025 19:00 ACQUISTA

domenica 23 febbraio 2025 18:30 ACQUISTA

Nel Cinquecento avere una figlia femmina equivaleva ad una perdita economica: agli occhi dei padri era una parte del patrimonio economico della famiglia che andava in fumo al momento del matrimonio. Una figlia bella e sana era economicamente vantaggiosa perché poteva essere sposata con una dote modesta. Una figlia brutta o con qualche difetto fisico necessitava invece di una dote più salata. Per questo i padri di famiglia escogitarono una soluzione alternativa per sistemare le figlie in sovrannumero: la monacazione forzata.

Arcangela Tarabotti e le Clarisse del Santa Chiara di Udine attuarono una forma di resistenza all’utilizzo delle vocazioni religiose a fini economici davvero unica nel suo genere. Queste donne trasformarono il convento in uno spazio di contestazione, di libertà di pensiero, di dissacrazione dei dogmi religiosi e della cultura maschile con un fervore culturale impensabile per l’universo femminile dell’epoca. L’Inquisizione cercò con forza di ristabilire un ferreo controllo sulle Clarisse di Udine, ma le monache riuscirono a resistere per anni facendosi beffe del potere maschile e creando una sorprendente microsocietà tutta al femminile, in un tempo in cui le donne erano escluse da ogni aspetto politico ed economico della vita.

La semplicità ingannata non è un documentario ma un progetto artistico dove il teatro è anche la possibilità di considerare il dato storico come un punto di partenza per un racconto che abbia come soggetto la società contemporanea. Questo approccio implica l’elaborazione di una storia non da una prospettiva documentaristica ma attraverso una visione artistica e posizionata, disposta anche a varcare i confini del conosciuto, del filologico e del politicamente corretto. La semplicità ingannata parla del destino collettivo di generazioni di donne e della possibilità di farsi “coro” per cambiarlo.

Event Detail

LA SEMPLICITÀ INGANNATA


Di e con:
Marta Cuscunà
Liberamente tratto da:
le opere letterarie di Arcangela Tarabotti e dalla vicenda delle Clarisse di Udine
Scene:
Elisabetta Ferrandino
Disegno luci:
Claudio “Poldo” Parrino
Costumi:
Antonella Guglielmi
Suono:
Alessandro Sdrigotti
Produzione:
Centrale Fies
Durata:
70 minuti
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di e con:
Marta Cuscunà
co-produzione:
Centrale Fies, Operaestate Festival Veneto
Il Tour Multispecie è un progetto realizzato con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia