SPETTACOLO IN SCENA
Teatro Pasolini, Salerno
“Salve amici, io sono Peter e non ho mai smesso di volare, e voi?”
Come nel romanzo di Barry, Peter, il bambino che ha deciso di non crescere mai, ci ricorda che sappiamo e possiamo volare, e che se chiudiamo gli occhi, lo faremo con lui, atterrando sull’ Isola che non c’è, là “…dove si può rimanere bambini per sempre e divertirsi un sacco!”.
Per incontrarlo, entreremo in punta di piedi in una notte stellata, dove il sogno sospende la realtà e la realtà diventa sogno. Dove WENDY può ancora aspettare Peter, di nuovo, ancora una volta. Forse l’ultima… E noi con lei.
Gianni e Michele sono già pronti per mille avventure e tutti diventeremo Bambini Smarriti, con tanto di giuramento e di sigillo, per non avere paura di niente e rimanere per sempre lì, nell’Isola che non c’è, dove i Pirati sono sempre in agguato e Capitan Uncino ha sempre un conto in sospeso con Peter…
Peter, l’eterno fanciullo che abita sicuramente ancora in molti di noi. Con lui tutto è un gioco e la finzione è la realtà. Non c’è posto per nient’altro. Forse è per questo che è così distratto… “Wendy, se vedi che mi sto dimenticando di te, ripetimi spesso “sono Wendy”, così me ne ricorderò!…”
Lì, nell’Isola che non c’è, tra Fate, Sirene, bambine e bambini, molti sono i cuori che battono per Peter, e naturalmente anche quello di Wendy, che sogna però una vita da “grandi” con lui. Ma Peter desidera solo una mamma… e non è l’unico sull’isola che non c’è!
Così è Wendy a rompere il gioco, decidendo di tornare a casa per continuare a crescere, come fanno tutti… sapendo che forse non tornerà più…
E noi?
“…Tornerete a trovarmi presto vero? Io vi aspetto qui, nell’Isola che non c’è. Per sempreee!”