

Teatro Nuovo, Napoli
Pietre naturali, terracotta o paste vitree, bianche, nere o colorate, applicate su una superficie solida, danno vita a disegni fantastici.
Allo stesso modo corpi, suoni, gesti, movimenti, immagini si intersecano sino a unirsi in forme sempre diverse, ma sempre più dense di emozione e significato, più esplicite.
La DANZA: tasselli di forme in movimento che tagliano l’aria, accompagnati da ritmi e composizioni, creano linguaggi, dialoghi visivi e cinetici e formano simbolismo e narrazione, raccontano storie.
I MOSAICI: tasselli di forme che tagliano lo spazio, ove il movimento lento e continuo dato dalla creatività dell’artista, come nella danza, esprime emozioni e narrazioni attraverso linguaggi di forme e colori.
Entrambe le arti ‘collaborano’ e creano punti di incontro per artisti di diverse discipline, che interagiscono e si arricchiscono reciprocamente. Viene porta in scena la capacità di unire pezzi di diversa natura e convogliarli in un’unica opera dove le varietà diventano il valore fondamentale dell’insieme. Ma non solo.
mo·ṣài·co_FRAMMENTI DI … fa dello ‘scarto’ uno dei suoi punti di forza più potenti.
Così come nel mosaico non tutti i pezzi diventano parte del disegno e le tessere sono create e tagliate nella fase di composizione, così le danzatrici, tessere di mosaico, si uniscono, si compongono in un gioco di incastri casuali e non, quasi a cercare una possibilità infinita di forme, combinazioni e significati.
mo·ṣài·co_FRAMMENTI DI … cerca di rappresentare una sorta di incastro di tasselli, di tessere, di colori e di forme, ma anche un insieme intricato di strade, di possibili passaggi, quasi un labirinto in cui è facile perdere l’orientamento, che non ha un solo punto di arrivo, in cui non c’è una sola soluzione precostituita.
Suoni, ritmi diversi, disarmonie e armonie si alterneranno e si accompagneranno a sequenze coreografiche dal dinamismo tutto particolare, per rendere visibili i contrasti, le molteplicità attraverso forme dai particolari cromatismi.
La creazione musicale appositamente composta per questo lavoro sarà strutturata con gli stessi criteri di incastri, sovrapposizioni, in un insieme di assoli strumentali che, come tessere di un mosaico, si incastreranno per creare un’unica armonia.
In un crescendo coreografico, musicale e ‘pittorico’, le danzatrici entreranno totalmente nella creazione musicale e la musica nella creazione coreografica portando in scena il legame tra movimento, arte musiva e musica, con una molteplicità di linguaggi sonori e stili coreografici