NICO, DESERTSHORE

concept, coreografia e regia Giovanfrancesco Giannini
performance Roberta Racis, Giovanfrancesco Giannini

SPETTACOLO PASSATO

Sala Assoli, Napoli

martedì 21 aprile ore 17:00 ACQUISTA

Nico, Desertshore è un concerto di danza che nasce da un’indagine artistica ispirata alla musica, ai testi e all’archivio di Christa Päffgen, in arte Nico. Le tracce del suo album culto Desertshore (1970) compongono la partitura sonora della performance, in cui i corpi dei danzatori danno forma a un universo visivo denso e perturbante. Atmosfere cupe, visioni esoteriche, danze macabre, tempeste interiori e una solitudine ancestrale abitano la scena, evocando un immaginario inedito e desolato. In uno spazio circolare due corpi non si raggiungono mai e sono testimoni del peso dell’esistenza e dell’incomunicabilità. In loro si intravede una frattura con il reale, una cicatrice interiore. Immersi in un altrove parlano con i lori fantasmi e danzano nella loro solitudine. Il tempo si espande in una dimensione a-temporale ancor più dilatata dai suoni, dai rumori, dalla musica e dalle canzoni interpretate da Nico – provenienti dal suo album Desertshore. Desertshore vive di una austerità assoluta, di una insopportabile angoscia esistenziale. Il suo incedere è quello di una umanità incapace di porre rimedio al suo destino; la sua solennità è quella di un urlo che giunge dal fondo dei secoli. Il fronte e il retro della copertina dell’album mostrano immagini tratte dal film “La cicatrice interieure” di Philippe Garrel (1971). Un’opera spregiudicata che non spiega nulla e che rifiuta tutte le retoriche possibili di una classica storia lineare.

Event Detail

NICO, DESERTSHORE

OPEN FEST

rassegna di danza 2025 - 26

concept, coreografia e regia:
Giovanfrancesco Giannini
performance:
Performance / Roberta Racis, Giovanfrancesco Giannini
sound environment:
F. De Isabella
direzione tecnica e light design:
Valeria Foti
produzione, management e distribuzione:
Körper | Centro Nazionale di Produzione della danza
con il supporto di:
Le Alleanze dei Corpi - ZEIT , IRA Institute
con il sostegno di:
Residenze NAOcrea 2025 – Arte, territorio e partecipazione - Ariella Vidach Aiep.
Realizzato nell’ambito del progetto residenze coreografiche Lavanderia a Vapore