
Sul tramonto degli anni ’70, Gennaro Lendi inaugurò sulla strada provinciale Grumo-Sant’arpino, una mega struttura completamente in cemento armato per donare agli spettatori, oltre che il “grande schermo”, un meraviglioso altare sul quale, tra passato e presente, hanno reso indelebile una sfumatura della loro arte generazioni di compagnie formate da esordienti e acclamati artisti: da Nino Taranto, che per primo “sbarcò” sul nostro palcoscenico a Eduardo de Filippo, Massimo Ranieri, Renzo Arbore e alle tante altre figure nazionali che montre replique ancora oggi ci onorano della loro presenza. Per un pubblico proveniente dai comuni a nord di Napoli e dall’hinterland dell’agro-aversano che il teatro ha saputo nel tempo attrarre sempre di più, qualificandosi come magistrale faro culturale, capace di programmare svariate espressioni creative, dalla commedia al musical passando per la drammaturgia che ha permesso di intraprendere un percorso continuativo che ha riguardato gli stessi spettacoli aumentandone le repliche stagionali. Da quest’anno il Teatro Pubblico Campano affiancherà la già lungimirante direzione artistica di Francesco Scarano.