
L’edificio è costituito da un corpo di fabbrica lungo m. 65 e largo m. 35; presenta agli estremi corti due appendici simmetriche, corrispondenti rispettivamente alla zona di ingresso e al retropalco. Nelle articolazioni esterne, soprattutto nel suo prospetto frontale, esso ripropone lo schema neoclassico, già sperimentato dal Piermarini per la Scala di Milano e dal Piccolini per il Massimo napoletano; la pianta interna del San Carlo è, inoltre, rispresa, ridotta ed adattata per quella del Municipale salernitana.
Il teatro Municipale di Salerno (Teatro Giuseppe Verdi dal 1902, per delibera del Consiglio Comunale) viene inaugurato il 30 marzo del 1872 con la rappresentazione del Rigoletto di Giuseppe Verdi.