di Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli con Biagio Izzo
martedì 17 novembre
LETTERA AD EDUARDO
uno spettacolo di Massimiliano Gallo voce Carmen Scognamiglio
martedì 1 dicembre
MASSIMO LOPEZ SHOW
di e con Massimo Lopez con Jazz Company
martedì 15 dicembre
IL MEDICO DEI MAIALI
testo e regia di Davide Sacco con Luca Bizzarri, Francesco Montanari, David Sebasti, Mauro Marino
mercoledì 13 gennaio
LE DIEU DU CARNAGE
di Yasmine Reza con Francesca Agostini, Andrea Di Casa, Alessia Giuliani, Antonio Zavatteri
martedì 2 febbraio
LA SCIANTOSA
di Vincenzo Incenzo con Serena Autieri
mercoledì 10 marzo
TAMMURRIATA NOVA
Enzo Avitabile in concerto
martedì 6 aprile
Stagione teatrale 2026 - 27
ABBONAMENTO A 7 SPETTACOLI
PLATEA € 230,00 GALLERIA € 190,00
Il Teatro
La costruzione del Teatro Minerva venne commissionata agli inizi del 1895 dall’Avvocato Pietro de Prisco per assecondare la sfrenata passione per il teatro del figlio Angelandrea.All’inizio infatti la struttura funziona in modo quasi privato e vide le rappresentazioni delle commedie scritte ed interpretate dallo stesso Angelandrea. L’apertura al pubblico datata 20 marzo 1911 con la rappresentazione dell’Otello di William Shakespeare. Durante il primo periodo bellico il Teatro attraversa la sua prima crisi. Successivamente alla prima guerra subi’ una trasformazione che lo tramuto’ in Cine-Teatro. Segui’ quindi un periodo fulgido che si arresta allo scoppio della seconda guerra mondiale. Scampato alle rappresaglie dei tedeschi in fuga, riprese la sua attivita’a pieno ritmo ospitando compagnie teatrali di grido quali per esempio quella di Cafiero e Fumo e tanti altri affermati artisti tra i quali spicca anche il grande Toto’. Alla fine degli anni sessanta, con la costruzione di nuove e piu’ attrezzate sale cinematografiche, il Minerva inizio’ il suo declino fino ad arrivare,nell’anno 1975, alla definitiva interruzione delle attivita’. Nel 1983, l’Amministrazione Comunale prese in gestione la struttura provvedendo alla ristrutturazione e messa a norma. L’attivita’ teatrale riprese e continuo’ a ritmo serrato fino agli inizi degli anni novanta, quando, a seguito di diversi furti e atti vandalici venne interrotta. Pertanto l’Amministrazione Comunale decise di rescindere il contratto con i de Prisco, tutt’ora proprietari del teatro . Il Cine Teatro Minerva viene riconsegnato ai cittadini boschesi grazie ad una notevole e ragionata ristrutturazione che lo ha portato all’antico splendore oltre a trasformarlo nel senso piu’ ampio della parola in “contenitore d’arte”